Ricarica per diffusore automatico: quale prendere (e se entra nell’Air Wick)
Il diffusore automatico — quello che spruzza da solo ogni tot minuti — si compra una volta e costa poco. Poi per anni si comprano le ricariche, e lì il conto cambia. La domanda che ci fanno al banco è sempre la stessa: devo per forza prendere quelle della marca dell’apparecchio?
No. Il formato è standard.
La bomboletta da 250 ml è uno standard di fatto
Gli erogatori automatici più diffusi in Italia — Air Wick Freshmatic, Glade Automatic Spray e i vari cloni da supermercato — montano tutti la stessa bomboletta: 250 ml, con lo stesso attacco a innesto. Cambia l’etichetta, non la meccanica.
Questo vuol dire che le ricariche Dea Matic entrano in quegli apparecchi senza adattatori. Non è una deduzione: l’abbiamo provato in negozio, bomboletta Dea dentro un Freshmatic e dentro un Glade. Entra, si aggancia, spruzza.
Da noi la ricarica Dea Matic costa 1,99 €. Il confronto col prezzo della ricarica di marca lo lasciamo fare a voi.
Quando invece non va
Non tutti gli apparecchi sono a bomboletta. Se il vostro:
- usa una cartuccia liquida con lo stoppino (i diffusori elettrici da presa, tipo quelli a ricarica di olio) — no, è un’altra famiglia;
- è un diffusore a ultrasuoni ad acqua — no, lì servono essenze idrosolubili;
- monta una bomboletta di formato diverso dai 250 ml — no.
Nel dubbio: portate l’erogatore in negozio. Si prova in trenta secondi e si evita di comprare a vuoto.
Come si cambia la bomboletta
- Aprite lo sportellino sul davanti (di solito si sgancia premendo in alto o in basso).
- Sfilate la bomboletta esaurita tirandola verso di voi.
- Togliete il cappuccio da quella nuova e infilatela con l’ugello rivolto verso il foro di uscita.
- Chiudete. Molti apparecchi fanno una prima erogazione di prova: se non succede, premete il tasto di test.
Se dopo il cambio non esce niente, nove volte su dieci è la bomboletta non spinta bene in fondo, non l’apparecchio rotto.
Quanto dura davvero
Dipende quasi solo dall’intervallo impostato, che sugli erogatori si sceglie con una levetta (in genere 9, 18 o 36 minuti). Al minimo si consuma tre volte più in fretta che al massimo. Una ricarica da 250 ml copre in genere qualche settimana di funzionamento continuo.
Un consiglio pratico: partite dall’intervallo più lungo. Il naso si abitua in fretta e la tentazione di aumentare la frequenza porta solo a finire la bomboletta prima, non a sentire di più.
Quale fragranza, stanza per stanza
- Cucina — agrumi e note verdi: taglia gli odori invece di coprirli. Pompelmo Rosè, Fiori di Cotone.
- Bagno — pulito e neutro: Muschio Bianco, Rosa Bianca Bambù.
- Camera — lavanda o vaniglia, meglio se l’erogatore è lontano dal letto: Lavanda Orientale, Arancio Vaniglia.
- Zona giorno e sera — note calde, che reggono a distanza di ore: Gold in Air, Sensual, Rosso Rubino.
E se l’automatico non fa per voi
L’erogatore a spruzzo è comodo ma è rumoroso e ha un consumo fisso. Le alternative che teniamo:
- i diffusori a bastoncini — nessuna corrente, nessuna fiamma, profumano in continuo e si ricaricano con le boccette da 500 ml. Il pezzo che quasi nessuno cambia sono i bastoncini: si saturano, e dopo qualche settimana il profumo cala anche col flacone pieno;
- le essenze aromatiche da 20 ml — poche gocce nel brucia-essenze o nell’umidificatore del calorifero, per chi vuole dosare a mano;
- le candele profumate, se il punto è anche l’atmosfera.
Tutta la linea sta in Dea — profumi per la casa. In negozio, in Via Galeazzo ad Acqui Terme, si annusano prima di comprare.
Air Wick e Glade sono marchi dei rispettivi proprietari. Dea Matic è una ricarica compatibile prodotta da Cominparfum e non è un prodotto Air Wick o Glade.